Analisilogica

December 16, 2020 Business  No comments

L’Analisi Logica è il procedimento che identifica la funzione che hanno le parole nella frase, riconoscendo chi compie una azione (il soggetto), di quale azione si tratta (il predicato verbale) o quale caratteristica ha il soggetto (il predicato nominale), dove, quando, come è avvenuto ciò di cui si parla, o altri elementi di circostanza che aiutano a precisare l’azione (gli eventuali complementi). Ciascuno di questi elementi (soggetto, predicati o complementi) può essere composto da un piccolo gruppo di parole unite dal fatto di appartenere allo stesso concetto.
Come si fa l’analisi logica di una frase? Come si distinguono i complementi? La prima parte del volume è dedicata all’esposizione chiara e completa della sintassi della frase con tutte le definizioni e un numero notevole di esempi. Nella seconda parte viene proposta una miriade di frasi da analizzare con la soluzione di tutti gli esercizi proposti. C’è spazio anche per l’illustrazione del metodo da utilizzare per non commettere errori nell’analisi logica con quale “trucchetto” molto utile a studenti e insegnanti.

L’analisi logica e quella grammaticale sono i fondamentali che devi conoscere per comprendere la nostra lingua e vengono insegnate fin dalla scuola primaria. L’analisi logica segue tutti gli studenti fino al diploma e oltre, ed è utile anche per lo studio anche di altre lingue, classiche o moderne che siano.

Questo accade perché l’analisi logica, al pari dell’analisi grammaticale, è di necessaria importanza per interpretare un testo ed è necessario capire come si fa l’analisi logica, cos’è e a cosa serve. A questo proposito, facciamo immediatamente chiarezza: l’obiettivo dell’analisi logica, in parole povere, è quello di fare chiarezza sui rapporti che ci sono tra i vari componenti della frase analisi logica complementi, che siano soggetto, predicato o complementi, rendendola chiara per tutti.
Nella lingua italiana, il processo attraverso il quale diamo ai singoli componenti di una frase la giusta attribuzione (di significato e appartenenza), è quello definito dall’analisi sintattica degli elementi, che identifichiamo come analisi logica (o sintassi).
L’analisi logica potrebbe essere definita come quel tipo di analisi tradizionalmente incentrata sull’identificazione delle funzioni nella frase semplice: fondamentalmente del ➔ soggetto e del predicato (➔ predicato, tipi di) considerati elementi obbligatori, cui può facoltativamente aggiungersi un numero variabile di ➔ complementi di diversa natura. Dunque nella visione tradizionale è completa, e quindi di senso compiuto, solo una frase che contenga i due elementi obbligatori, i quali possono peraltro essere sottintesi: così in è arrivato ieri è sottinteso il soggetto; in Maria è arrivata domenica, Giorgio ieri ci sono due frasi, completa la prima, con il predicato sottinteso la seconda. Questo tipo di analisi della frase semplice è stato da tempo messo in discussione dalla ricerca grammaticale moderna, che ha elaborato proposte profondamente innovative, sicché oggi l’espressione analisi logica ha un significato molto ristretto e particolare: è quel tipo di analisi della frase semplice che si fa ormai solo a scuola, per lo più corrotta da errori e imprecisioni di varia gravità, di solito propedeutica allo studio del latino per il quale viene dai docenti generalmente considerata indispensabile.

L’analisi logica potrebbe essere definita come quel tipo di analisi tradizionalmente incentrata sull’identificazione delle funzioni nella frase semplice: fondamentalmente del ➔ soggetto e del predicato (➔ predicato, tipi di) considerati elementi obbligatori, cui può facoltativamente aggiungersi un numero variabile di ➔ complementi di diversa natura. Dunque nella visione tradizionale è completa, e quindi di senso compiuto, solo una frase che contenga i due elementi obbligatori, i quali possono peraltro essere sottintesi: così in è arrivato ieri è sottinteso il soggetto; in Maria è arrivata domenica, Giorgio ieri ci sono due frasi, completa la prima, con il predicato sottinteso la seconda. Questo tipo di analisi della frase semplice è stato da tempo messo in discussione dalla ricerca grammaticale moderna, che ha elaborato proposte profondamente innovative, sicché oggi l’espressione analisi logica ha un significato molto ristretto e particolare: è quel tipo di analisi della frase semplice che si fa ormai solo a scuola, per lo più corrotta da errori e imprecisioni di varia gravità, di solito propedeutica allo studio del latino per il quale viene dai docenti generalmente considerata indispensabile.

L’analisi logica consiste nel trovare il soggetto, il predicato (verbale o nominale) e i predicati di una
frase. Vediamo le procedure da seguire per fare l’analisi logica di una frase.
a. Leggi con attenzione la frase;
b. Ragiona sul significato di quello che hai letto e sulla funzione che hanno le parole
all’interno della frase → che cosa significano le parole e a cosa servono nella frase?
A questo punto puoi procedere con l’analisi vera e propria seguendo questi passaggi:
1. Individua il predicato (verbo)
In analisi logica il predicato è il verbo che indica l’azione compiuta e si distingue in due tipi:
-Predicato nominale: formato dal verbo essere, detto copula, e una parte nominale, detta
nome del predicato che indica il modo di essere del soggetto.
– Predicato verbale: formato da soli verbi.
Attenzione però:
Non sempre il verbo essere è copula dato che può anche essere usato come ausiliare
Es: Gianni è bello (predicato nominale)

Riteniamo sia utile, per gli studenti che provengono dalla Scuola Media, fornire alcuni richiami di analisi logica, la quale, come è noto, costituisce una parte della grammatica italiana spesso a torto trascurata, ed invece è indispensabile per un agevole avvio dello studio della lingua latina. Non si tratta di un vero e proprio corso strutturato in lezioni, ma piuttosto di un ampio ripasso degli argomenti fondamentali di analisi logica, per gli allievi non del tutto digiuni di questo strumento basilare per l’apprendimento non solo della lingua latina, ma anche dell’Italiano e di tutte le lingue in generale. Per chi, invece, in passato ha avuto un approccio più o meno approfondito, queste note costituiranno una base essenziale di avvio e, nello stesso tempo, di consultazione rapida ogni volta che se ne presenterà l’occasione, con la guida del proprio insegnante di latino. E’ ovvio che il fondamentale strumento di studio e consultazione rimane il manuale di grammatica italiana, al quale si rimanda per tutti gli argomenti di analisi logica, paralleli al latino, sviluppati in maniera ampia e sistematica, Accompagnano questo ripasso, esercizi paralleli di riferimento e di verifica, inseriti nel volume primo dedicato alla parte pratica.

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